25/09/2026
𝐂𝐀𝐍𝐎𝐍𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐎𝐑𝐃𝐀𝐓𝐈: 𝐅𝐈𝐀𝐈𝐏 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐢 𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐀𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐈𝐦𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢
FIAIP è intervenuta in audizione presso la 𝟐ª 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨, nell’ambito dell’esame del DDL S.1896 in materia di rilascio degli immobili.
La Federazione ha espresso una valutazione favorevole sulle finalità del provvedimento: 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐢 𝐞 𝐫𝐚𝐩𝐢𝐝𝐢 𝐢 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐨 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀, ma anche ricostruire quella fiducia indispensabile per 𝐫𝐢𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐦𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢.
Nel corso dell’audizione 𝐅𝐈𝐀𝐈𝐏 𝐡𝐚 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐮𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐞:
una sul canone concordato, per portare ai tavoli degli Accordi Territoriali anche la competenza e la conoscenza del mercato degli agenti immobiliari, e una seconda relativa all’istituzione di una Banca dati nazionale del merito locatizio.
In particolare, sul canone concordato la proposta di FIAIP parte da un principio molto semplice: se vogliamo che questo strumento sia realmente efficace, i parametri utilizzati devono essere il più possibile aderenti alle dinamiche effettive dei mercati locali.
Chiediamo che, nella definizione e nell’aggiornamento dei parametri, venga ascoltata anche la voce degli agenti immobiliari, con una funzione tecnica e consultiva. Non chiediamo di modificare gli attuali equilibri né il ruolo delle organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori, alle quali continuerebbero a spettare la definizione e la sottoscrizione degli Accordi. È questo il contenuto della proposta emendativa presentata da FIAIP
Gli Accordi Territoriali incidono sui valori dei canoni, sull’accesso alle agevolazioni fiscali e sulla concreta attrattività del canone concordato. La conoscenza delle microzone, dei valori effettivamente praticati, dei tempi di assorbimento e dell’evoluzione della domanda e dell’offerta può quindi contribuire a costruire parametri maggiormente aderenti alla realtà e a rendere questo strumento più utilizzato da proprietari e conduttori.
«Su questo punto rivendichiamo con orgoglio una funzione propria della nostra professione, dichiara Fabrizio Segalerba - Presidente Nazionale di Fiaip. L’agente immobiliare è il professionista che ogni giorno verifica sul campo l’incontro reale tra domanda e offerta: conosce i valori effettivamente praticati, le differenze tra le microzone, i tempi di assorbimento e le esigenze concrete di proprietari e conduttori. Questa conoscenza diretta del mercato non può essere demandata a soggetti terzi che non svolgono quotidianamente la nostra attività. Non chiediamo di sostituirci a chi oggi definisce e sottoscrive gli Accordi Territoriali: chiediamo che la competenza degli agenti immobiliari venga finalmente messa a disposizione di quei tavoli. Se vogliamo rendere il canone concordato realmente efficace e aumentare l’offerta di abitazioni in locazione, dobbiamo costruire parametri capaci di confrontarsi con il mercato reale».
Per FIAIP questo non è soltanto un tema di riconoscimento professionale. È un tema di qualità delle politiche abitative: un canone concordato capace di trovare un equilibrio tra sostenibilità per il conduttore e attrattività per il proprietario può diventare uno strumento più efficace per favorire l’immissione di nuovi immobili sul mercato della locazione.
È questa la competenza che FIAIP mette a disposizione delle Istituzioni e del Paese.
Guarda l’audizione FIAIP al Senato sul canale YouTube FIAIP-TV
CANONI CONCORDATI, FIAIP: "LA CONOSCENZA DEL MERCATO DEVE ENTRARE N...