04/11/2026
“Ho trovato un acquirente, ma mi chiede uno sconto per tutti i lavori da fare.”
A Milano succede spesso: l’appartamento piace, la visita va bene, e poi arriva la richiesta: “Ci sono da rifare bagno, impianti e pavimenti, quanto mi scontate?”
Il rischio è rispondere d’istinto, accettando una cifra tonda o irrigidendosi del tutto. In entrambi i casi si perde qualcosa.
Questo è il ragionamento che consigliamo ai proprietari.
1. Distingui i lavori necessari da quelli di gusto.
Una caldaia da sostituire è una cosa. Una cucina che “non è il mio stile” è un’altra. Solo i primi giustificano davvero una trattativa.
2. Chiedi i numeri, non le sensazioni.
Se l’acquirente parla di lavori, chiedigli un preventivo. Una stima fatta a occhio quasi sempre gonfia il costo.
3. Arriva preparato.
Se hai già documenti in ordine, stato dell’immobile e un’idea realistica dei costi, la discussione si sposta dai “se” ai fatti.
4. Lo sconto non è l’unica leva.
Si può trattare anche su tempi del rogito, parte dei lavori fatta prima della vendita, condizioni di consegna. A volte costa meno di un ribasso sul prezzo.
5. Il prezzo di partenza conta.
Un immobile proposto a un valore coerente con il mercato e con il suo stato reggerà meglio la trattativa. Per questo è importante partire da un’analisi seria, prima di mettersi in vendita.
Da noi, con il metodo Vendere al Sicuro, questi passaggi si preparano prima dell’arrivo dell’acquirente: analisi, strategia, valorizzazione e vendita sicura. Così la richiesta di sconto non coglie impreparati.
Hai un immobile a Milano o in Lombardia e vuoi capire come gestire una trattativa del genere? Scrivici: ti ricontattiamo entro 48 ore, in modo riservato.
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