ASPPI Genova

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ASPPI Genova L'ASPPI Genova è l'Associazione che tutela gli interessi della piccola proprietà immobiliare

L'Associazione Sindacale Piccoli Propietari Immobiliari (A.S.P.P.I.) è stata costituita a Genova nel 1998, ai sensi dell'art. 36 e seguenti del Codice Civile. Attualmente associa un rilevante numero di proprietari immobiliari e loro familiari, oltre a svariati condomini, per una significativa quantità di unità abitative. l'Associazione non ha fini di lucro ed è apartitica: mantenendo la propria autonomia giuridica, amministrativa, patrimoniale e organizzativa, aderisce all'A.S.P.P.I. Nazionale, incaricata della rappresentatività sindacale nelle Istituzioni a questo livello. La necessità di tutelare, assistere e rappresentare la categoria del piccolo proprietario immobiliare è all'origine della costituzione dell'Associazione, in coerenza con i principi della Carta Costituzionale, che si riferiscono alla valorizzazione del ruolo delle forze sociali ed economiche nella società.

19/10/2026

“Gli affitti sono troppo alti.”È una delle affermazioni che ricorrono più spesso nel dibattito pubblico sulla casa. La p...
13/10/2026

“Gli affitti sono troppo alti.”

È una delle affermazioni che ricorrono più spesso nel dibattito pubblico sulla casa. La politica la ripete, la stampa la amplifica e, ancora una volta, i piccoli proprietari finiscono sul banco degli imputati.

Ma siamo sicuri che il problema siano gli affitti troppo alti e non i redditi troppo bassi?

Da anni il potere d’acquisto delle famiglie si riduce, gli stipendi faticano a tenere il passo con il costo della vita e l’accesso alla casa diventa sempre più difficile.

Eppure, l’attenzione continua a concentrarsi prevalentemente sui canoni di locazione, come se il problema potesse essere risolto chiedendo ai proprietari di abbassare gli affitti.

È una lettura parziale, che rischia di confondere le conseguenze con le cause e di scaricare sulla piccola proprietà privata responsabilità che appartengono alle politiche economiche e salariali del Paese.

Questo non significa negare le difficoltà di chi cerca casa, né ignorare che in molte città i canoni siano diventati difficilmente sostenibili. Significa riconoscere che un problema così complesso non può essere affrontato contrapponendo proprietari e inquilini.

Perché il problema non è soltanto quanto costa una casa, ma anche quanto le famiglie possono permettersi di spendere per abitarla.

È anche da questa consapevolezza che nasce il confronto pubblico che apriremo il prossimo 24 ottobre, in occasione dell’XI Congresso provinciale di ASPPI Genova, dal titolo:

“Verso una nuova politica dell’abitare. I piccoli proprietari, patrimonio e risorsa delle nostre città”.

Un’occasione per cambiare prospettiva, superare le contrapposizioni e riportare il dibattito sulle vere questioni che riguardano il futuro dell’abitare.

Perché una nuova politica della casa non può limitarsi a discutere di come ridurre i canoni. Deve interrogarsi anche su come aumentare i redditi, ampliare l’offerta abitativa e restituire fiducia a chi mette a disposizione il proprio immobile.

Il prossimo 24 ottobre ASPPI Genova celebrerà il proprio XI Congresso Provinciale, dal titolo “Verso una nuova politica ...
12/10/2026

Il prossimo 24 ottobre ASPPI Genova celebrerà il proprio XI Congresso Provinciale, dal titolo “Verso una nuova politica dell’abitare. I piccoli proprietari, patrimonio e risorsa delle nostre città”, scegliendo di non farne soltanto un appuntamento associativo, ma un’occasione per aprire un dibattito pubblico sul futuro delle politiche abitative e sul ruolo della piccola proprietà, coinvolgendo istituzioni, rappresentanti politici e soggetti dell’abitare.

Un’iniziativa che nasce da una convinzione precisa: rappresentare non significa soltanto tutelare gli interessi dei piccoli proprietari, ma anche anticipare il dibattito, elaborare proposte e contribuire a orientare le scelte che determineranno il futuro delle politiche abitative.

Vi aspettiamo sabato 24 ottobre alle ore 10.00 presso lo StarHotel President.

AFFITTI BREVI: LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE RIAPRE IL DIBATTITO SULLE POLITICHE ABITATIVE.La sentenza n. 164/2...
10/10/2026

AFFITTI BREVI: LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE RIAPRE IL DIBATTITO SULLE POLITICHE ABITATIVE.

La sentenza n. 164/2026, relativa alla legge dell’Emilia-Romagna sulle locazioni brevi, richiama la necessità di regole ragionevoli e proporzionate, che tengano conto delle diverse modalità di utilizzo degli immobili.

Un principio che rafforza la necessità di ripensare l’approccio alle politiche abitative.

Da tempo sosteniamo che, se l’obiettivo è aumentare le case disponibili per le famiglie, occorre innanzitutto affrontare le ragioni che allontanano i piccoli proprietari dalla locazione residenziale: morosità, difficoltà nel recupero degli immobili, rischio di danni e fiscalità.

Non servono nuove restrizioni, ma garanzie concrete e incentivi capaci di riportare gli immobili sul mercato residenziale.

La casa è tornata al centro del dibattito. E crediamo sia arrivato il momento di cambiare prospettiva.In occasione dell’...
08/10/2026

La casa è tornata al centro del dibattito. E crediamo sia arrivato il momento di cambiare prospettiva.

In occasione dell’XI Congresso provinciale di ASPPI Genova, abbiamo scelto di aprire uno spazio di dibattito pubblico sulle politiche dell’abitare, coinvolgendo istituzioni, politica e soggetti che ogni giorno operano nel mondo della casa.

Vogliamo partire da una convinzione precisa: negli ultimi anni i piccoli proprietari sono stati troppo spesso raccontati come parte del problema. Affitti troppo alti, case vuote, affitti brevi.

Ma se vogliamo davvero aumentare le abitazioni disponibili per la locazione residenziale, dobbiamo porci anche un’altra domanda: perché sempre più piccoli proprietari hanno paura di affittare la propria casa a una famiglia?

Morosità, difficoltà nel recuperare l’immobile, rischio di danni, fiscalità e carenza di garanzie sono problemi reali ai quali occorre dare risposte.

Per questo vogliamo provare a ribaltare la prospettiva: superare la contrapposizione tra proprietari e inquilini e costruire politiche capaci di coinvolgere la piccola proprietà nella risposta alla questione abitativa.

Non soltanto chiedersi quante case siano vuote, ma creare le condizioni perché tornino ad essere abitate.

È da qui che vogliamo partire per discutere insieme di una nuova politica dell’abitare.

Vi aspettiamo Sabato 24 Ottobre presso lo Starhotel President alle ore 10.00.

Pubblichiamo un post che ci è stato segnalato.Non riportiamo il nome dell’autore perché non è la persona il punto della ...
05/10/2026

Pubblichiamo un post che ci è stato segnalato.

Non riportiamo il nome dell’autore perché non è la persona il punto della questione, ma ciò che queste parole comunicano.

Ci interessa riflettere su quanto, quando si parla di casa, sembri diventato difficile ragionare con obiettività e lucidità.

Temi complessi vengono sempre più spesso affrontati di pancia, dividendo il mondo tra chi merita tutela e chi, quasi per definizione, dovrebbe farsene carico.

Una famiglia con tre bambini che necessita di una nuova soluzione abitativa manifesta un bisogno al quale occorre certamente dare una risposta. Ma quella risposta deve arrivare dalle istituzioni e dalla parte pubblica: non può ricadere sul privato.

Definire uno sfratto una “vergogna” significa attribuire un pesante giudizio morale a un proprietario che sta semplicemente esercitando il proprio diritto a riavere il proprio immobile.

Una situazione di difficoltà di una parte non rende “ingiusto” uno sfratto.

La solidarietà è un valore fondamentale, ma è una responsabilità collettiva. Non può essere scaricata sulle spalle dei proprietari, deresponsabilizzando le istituzioni.

Prima di discutere di nuovi vincoli sulla proprietà privata, dovremmo chiederci perché sempre più piccoli proprietari ha...
28/09/2026

Prima di discutere di nuovi vincoli sulla proprietà privata, dovremmo chiederci perché sempre più piccoli proprietari hanno rinunciato ad affittare stabilmente le proprie case.

Morosità, tempi di rilascio, danni, fiscalità e mancanza di garanzie pesano sulle scelte di chi affitta.

E allora la vera questione è: come riportiamo gli immobili sul mercato residenziale?

Limitando le alternative dei proprietari oppure rendendo nuovamente sicuro e conveniente affittare a lungo termine?

Come A.S.P.P.I. la nostra posizione è chiara: no a nuovi vincoli, più garanzie e tutele per chi affitta.

Ne parliamo nel nostro ultimo intervento. Grazie a Genova24 per lo spazio che ci ha dedicato👇

Valentina Pierobon: "Da Genova diciamo con chiarezza quale dovrebbe essere la direzione: prima di decidere nuovi vincoli sulla proprietà privata, chiediamoci cosa possono fare le istituzioni per riportare gli immobili sul mercato residenziale”

Gli affitti brevi non sono la causa dell’emergenza abitativa. Sono la conseguenza di un mercato residenziale diventato, ...
25/09/2026

Gli affitti brevi non sono la causa dell’emergenza abitativa.

Sono la conseguenza di un mercato residenziale diventato, per molti piccoli proprietari, poco sicuro e conveniente.
Carenza di tutele e garanzie, incertezza, adempimenti e fiscalità hanno contribuito negli anni a spostare molti immobili verso altre forme di affitto.

Prima di puntare il dito contro gli affitti brevi, dovremmo chiederci perché sempre più piccoli proprietari hanno paura di affittare la propria casa a famiglie e dare risposte concrete alle ragioni che alimentano questa paura.

👇 Ne abbiamo parlato a L’Aria che Tira.

Piccoli proprietari: 'Affitti lunghi sì, ma chi tutela noi?'

Negli ultimi anni Firenze è diventata il simbolo di un’impostazione sempre più restrittiva nei confronti degli affitti b...
29/07/2026

Negli ultimi anni Firenze è diventata il simbolo di un’impostazione sempre più restrittiva nei confronti degli affitti brevi, con l’obiettivo dichiarato di aumentare la disponibilità di alloggi per i residenti.

In questo contesto, la vicenda Montedomini ha fatto emergere una contraddizione difficilmente ignorabile: mentre ai proprietari privati vengono richiesti sacrifici e imposte limitazioni sempre più incisive, immobili di proprietà pubblica destinati a finalità sociali risultano utilizzati per attività di locazione turistica.

Ma il punto va oltre il singolo episodio.

La vera domanda è quale modello di politica della casa si stia progressivamente affermando nelle nostre città.

Se l’obiettivo è aumentare l’offerta abitativa, la proprietà privata non può essere considerata un problema da contenere, ma una risorsa da coinvolgere. Prima di introdurre nuovi divieti o nuove limitazioni, bisognerebbe chiedersi perché sempre più proprietari scelgano di non mettere i propri immobili sul mercato della locazione residenziale.

Le politiche della casa non possono costruirsi sulla contrapposizione tra pubblico e privato, ma sulla capacità di creare fiducia, garanzie e condizioni che rendano conveniente affittare.

13/07/2026

Un piccolo proprietario, un affitto di 400 €, e una situazione diventata ormai insostenibile. Non parliamo solo di un inquilino che non paga: il problema è più grande. È un sistema che, di fatto, scoraggia chiunque voglia mettere casa in affitto. Se chi possiede un immobile non ha tutele reali in caso di morosità, il risultato è semplice: sempre meno case torneranno disponibili sul mercato degli affitti. E a rimetterci, alla fine, sono tutti: proprietari e inquilini onesti compresi.

Indirizzo

Piazza Della Vittoria 12/23
Genova
16121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+39 0105959548

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