21/09/2026
La Sicilia orientale è un viaggio continuo tra mare, città d’arte, borghi, archeologia e paesaggi che cambiano nel giro di pochi chilometri.
Da Messina, porta dell’isola affacciata sullo Stretto, la costa scende verso Taormina, sospesa tra il Teatro Antico e il blu dello Ionio. Poco più a sud domina il paesaggio l’Etna, presenza viva e spettacolare, mentre Catania racconta una Sicilia fatta di pietra lavica, barocco, mercati e tradizioni popolari.
Continuando verso sud si incontrano Acireale, Aci Castello, Augusta e soprattutto Siracusa, con Ortigia, il suo patrimonio greco e uno dei centri storici più suggestivi del Mediterraneo. Nell’entroterra, luoghi come Pantalica ricordano quanto antica e stratificata sia la storia di questa parte dell’isola.
E poi c’è il grande mosaico del sud-est: Noto, Modica, Ragusa Ibla e Scicli, città barocche dove chiese, palazzi e vicoli sembrano scolpiti nella luce. Poco distante, Marzamemi e Portopalo di Capo Passero riportano al mare, ai borghi marinari e a quel confine ideale tra Ionio e Mediterraneo.
Verso l’interno, Caltagirone racconta la tradizione della ceramica, mentre Piazza Armerina custodisce i celebri mosaici della Villa Romana del Casale.
Questa cartina vuole essere un invito a guardare la Sicilia orientale non come una semplice destinazione, ma come un territorio da attraversare lentamente: tra storia, cultura, natura, sapori e mare.
Una Sicilia da esplorare strada dopo strada.